20 dicembre…aspettando i consiglieri comunali
A ottobre abbiamo festeggiato i primi 2 anni di occupazione e autogestione del Ferrhotel da parte della comunità somala di Bari. E sono 2 anni che ricordiamo come un ritornello che servono “acqua e luce!” per una vivibilità dignitosa dei rifugiati politici somali. Un ritornello gridato, danzato, scandito a più voci davanti alle istituzioni locali che dopo 2 anni non hanno saputo garantire la seconda accoglienza ai rifugiati politici di questa città e che ancora si domandano cosa è possibile fare sulla questione Ferrhotel di Bari. Il modello di autogestione della comunità somala di Bari non è stato riconosciuto da nessuna istituzione locale, per questo l’attivazione di servizi come l’acqua, la luce, i servizi sanitari, i ricongiungimenti familiari, la ricerca di lavoro sono presenti grazie a una rete di solidarietà e allo spirito di sopravvivenza di qualunque essere vivente. La socialità è stata garantita grazie alla presenza del Ferrhotel in un luogo centrale della città e grazie al fatto che il Ferrhotel non è un dormitorio o un centro-polivalente, ma il tetto di una casa vissuta da un’intera comunità.
Così alla prossima visita di consiglieri e assessori comunali al Ferrhotel che si terrà martedì mattina non c’è molto da aggiungere a quanto si chiede e si sostiene da più di 2 anni. Ma lo diremo nuovamente tutti insieme martedì mattina alle ore 9,30 al Ferrhotel insieme a tutti coloro che vogliono sostenere l’esperienza del Ferrhotel di Bari.
ReteAntirazzista Bari